La curcuma è chiamata lo “zafferano d’india” e fa parte della famiglia di cui fanno parte anche lo zafferano e il cardamomo, le Zingiberaceae. E’ distinguibile per il suo colore arancio/ocra molto intenso. E’ possibile trovarla in commercio sotto forma di polvere o radice, proprio come lo zenzero. Infatti è la radice che ha le proprietà organolettiche e benefiche.

Questo tipo di spezia non ha molte controindicazioni e anche per chi soffre di intolleranze alimentari non da’ particolari problemi. Se si è però allergici anche ad uno dei suoi principi attivi è bene evitarla. Alcuni dei principi attivi della curcuma sono: i flavonoidi, turmerone, curcumina, polifenoli, amido. Inoltre, come in tutto quello che ingeriamo, bisogna distinguerne l’uso e l’abuso.

Per 100 gr la curcuma ha solo 354 kcal e, considerando che ne spolveriamo una manciata di qualche grammo sull’insalta, il suo potere calorico è decisamente ridotto. Questa spezia è utilizzata come principale nel curry che, solitamente viene utilizzato nei condimenti di carne e pesce. Vediamo ora nel dettaglio le principali funzioni:

Le proprietà della curcuma:

Antiossidante: grazie alla curcumina aiuta al rallentamento dell’ossidazione cellulare e allo sviluppo dei radicali liberi che sono i causanti dell’invecchiamento. Grazie a questa proprietà possiamo aiutare il nostro organismo ad invecchiare meglio sostentando tutte le cellule.

Antitumorale: la curcumina aiuta a fermare lo sviluppo di cellule tumorali sopratutto quelli che rivolgono un’attenzione particolare al colon, al fegato, ai polmoni e alla bocca.

Digestiva: molto, troppo spesso, ci troviamo a fare i conti con una cattiva digestione, mal di stomaco, uno squilibrio intestinale possono dare al nostro sistema psico-fisico un problema in più da risolvere. Con un uso costante e moderato della curcuma possiamo prevenire questi disturbi. Questa preziosa spezia favorisce il buon funzionamento dell’apparato gastrointestinale.

Cicatrizzante: la curcuma può apportare, non solo benefici all’interno del nostro corpo, ma se applichiamo un rizoma fresco sulle ferite epidermiche, possiamo trovare sollievo e allo stesso tempo velocizzare la cicatrizzazione.

Antinfiammatoria: ha un potere decisivo sulla riduzione di problematiche di infiammazione a livello di articolazione.

Depurativa: assumerla in modo regolare aiuta l’espulsione delle tossine che ogni giorno accumuliamo nel nostro corpo.

I rimedi naturali

La curcuma può essere mangiata come spezia ma, ha ancora altri utilizzi. Oltre agli infusi è possibile preparare l’olio di curcuma lasciando a macerare per 7 giorni la radice nell’olio. L’olio, applicato sulle parti interessate, può essere di notevole contributo per combattere la cellulite, i dolori articolari e alcune lievi dermatiti.

In salute con la curcuma

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